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Allegri: «Vogliamo riscattare il ko dello scorso anno. Nel Napoli si vede la mano di Ancelotti. Ha vinto tanto... si fermasse un po'»

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Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Napoli. «Affrontiamo una squadra forte che già sta prendendo le sembianze di Ancelotti. Il Napoli sta cambiando nella gestione delle partite, subisce meno tiri in porta. Carlo ha avuto l'intelligenza di non distruggere ciò che aveva fatto Sarri, sta portando la sua mentalità. E sereno... anche nella sconfitta di Genova ha fatto una conferenza stampa da grande allenatore, senza farsi prendere dalle ansie».

«Stupito di Ancelotti al Napoli? Non sono stupito, nè di questo nè di Ronaldo alla Juve. CR7 ha elevato l'attenzione. Il campionato italiano si sta rialzando, è il più difficile da giocare. C'è molta strategia, è difficile fare gol. Vincere le partite bisogna fare fatica».

«Sarà una bella partita e vogliamo riscattare la sconfitta dell'anno scorso. Non credo che siano l'anti Juve, o meglio non sono la sola perché dietro di noi l'Inter si sta riprendendo. Milan e Roma al momento sono indietro, ma vincere è sempre difficile anche perchè ne vince sempre soltanto una. Non dobbiamo pensare ai possibili sei punti di vantaggio domani. Siamo alle settima giornata, non si vincerà niente con questa gara. Ci sono tantissimi scontri diretti».

Sul paragone con Ancelotti. «Siamo simili nel modo di affrontare le cose. Lo conosco, veniamo dalla stessa scuola che pensa che il gioco sia opinabile... Alla fine conta chi vince. Lui ha vinto molto, anzi tutto mentre io molto meno. Stamattina guardavo il suo palmares ma dopo un po' ho smesso perchè era troppo lungo.... eh, si fermasse anche un attimo (ride ndr)».

«Per vincere bisogna entrare nella testa dei giocatori. Poi dopo contano gli schemi e quant'altro... ma per vincere ci vogliono i grandi giocatori. Lottare per le prime quattro posizioni è più semplice che lottare per la prima. Lì conta l'aspetto in questo. Carlo in questo è un maestro, anzi un professore».

Sulla formazione. «Giocano sicuro Bonucci, Chiellini, Sandro, Pjanic, Matuidi e Ronaldo. Gli altri? Arrangiatevi».

«Domani per noi conta la partita, per loro conta più la classifica. Bisogna fare una partita fisica ed essere sereni. Dobbiamo fare una partita tosta, da Juventus».

Sul monte ingaggi. «Il nostro è più del doppio del Napoli? In campo non ci sono squilibri, le partite vanno giocate e vinte. Il Napoli è una realtà del calcio italiano, c'è da fare i complimenti a chi l'ha ricostruita dalla C. Però la Juve ha vinto sette scudetti e vincere non è la normalità, ma una cosa straordinaria».

«Dybala? Devo fare delle scelte sempre dolorose. Oggi vedrò l'allenamento e deciderò, abbiamo anche Douglas Costa e De Sciglio fuori con Khedira. Non dobbiamo dimenticare che a breve abbiamo una sfida di Champions».



RISULTATI
01.05
Pisa
Lecce
1 - 2
02.05
Como
NAPOLI
0 - 0
02.05
Udinese
Torino
2 - 0
02.05
Atalanta
Genoa
0 - 0
03.05
Bologna
Cagliari
0 - 0
03.05
Sassuolo
Milan
2 - 0
03.05
Juventus
Verona
1 - 1
03.05
Inter
Parma
2 - 0
04.05
Cremonese
Lazio
-
04.05
Roma
Fiorentina
-
CLASSIFICA
1
Inter
82
2
NAPOLI
70
3
Milan
67
4
Juventus
65
5
Como
62
6
Roma
61
7
Atalanta
55
8
Bologna
49
9
Sassuolo
49
10
Lazio
48
11
Udinese
47
12
Parma
42
13
Torino
41
14
Genoa
40
15
Fiorentina
37
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
28
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
10.05
Lazio
Inter
10.05
Lecce
Juventus
10.05
Cremonese
Pisa
10.05
Milan
Atalanta
10.05
Fiorentina
Genoa
10.05
Torino
Sassuolo
10.05
Cagliari
Udinese
10.05
Verona
Como
10.05
Parma
Roma
10.05
NAPOLI
Bologna