insigne-mertens-2018-1.jpg

Il NAPOLI cala il POKERISSIMO, 5-1 all'Empoli (Insigne, 3 Mertens, Milik). Siamo di nuovo secondi da soli

Scritto da -

Il Napoli schianta l'Empoli con una cinquina e si riprende il secondo posto solitario. Ma c'è voluta molta più fatica di quanto non dica il punteggio (bugiardo), perché a metà ripresa (sul 2-1), Ancelotti ha dovuto ricorrere alla panchina per rianimare un Napoli che pareva disorientato e stava rischiando di mandare a monte la vittoria. Ma poi c'ha pensato San Ciro da Lovanio, segnando altri due gol e firmando un assist.

Per la sfida contro i toscani, Ancelotti smentisce le previsioni e si affida ancora a Insigne, che fa tandem con Mertens. Chance per Diawara e Rog, così come Malcuit, Zielinski e Maksimovic. Confermato Fabian Ruzi, in porta si rivede Karnezis.

Ecco le formazioni ufficiali
NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Rog, Diawara, Fabian, Zielinski; Insigne, Mertens. A disp.: Ospina, D'Andrea, Albiol, Ghoulam, Mario Rui, Allan, Hamsik, Callejon, Milik, Ounas. All. Ancelotti
EMPOLI (4-3-2-1): Provedel; Di Lorenzo, Silvestre, Rasmussen, Antonelli; Acquah, Capezzi, Bennacer; Krunic, Ucan; Caputo. A disp.: Terracciano, Fulignati, Brighi, Veseli, Zajc, La Gumina, Pasqual, Untersee, Capezzi, Marcjanik, Rasmussen, Mraz. All. Andreazzoli

Sarà pure soprattutto a causa della rivoluzione (necessaria) operata da Ancelotti, fatto sta che il Napoli del primo tempo non è che affascini granché. Malcuit è molto a suo agio quando attacca ma spesso va a vuoto quando difende, Diawara gioca scolastico e di filtro ne fa pochissimo, Rog quando porta il pressing è tatticamente è indisciplinato mentre Zielinski si vede e non si vede. Rosultato? Attacchiamo così così e difendiamo maluccio.

Gli azzurri sono però bravissimi a sfruttare i loro tre grandi punti di forza: Koulibaly, Insigne e Mertens. Il primo oltre a essere insuperabile in difesa, costruisce tre quarti del gol del vantaggio (al 9'): recupera in scivolata un pallone, poi si fa 50 metri prima di servire in orizzontale Insigne, che di esterno la manda nell'angolino.
Oltre a fare gol, Insigne a sua volta apre lo spazio a Mertens in occasione del raddoppio (37'); il belga avanza palla al piede e quando gli avversari attorno diventano 4, s'inventa un tiro precisissimo dai 25 metri che vale il 2-0.

Beninteso, anche se il Napoli è bruttino e un po' scomposto stramerita il vantaggio, perché sfiora il gol con Insigne (1'), Mertens (2'), Malcuit (12') e Zielinski (35'). Provedel è sempre attento.

Meno attenta è la difesa azzurra, che va spesso in affanno anche perché il centrocampo (rin)corre poco e a vuoto. Antonelli segna dopo un batti e ribatti in area di rigore (14'), ma era in nettissimo offside. Al 34' invece è Hysaj a chiudere in modo provvidenziale su Caputo.

Nella ripresa il film del match sembra il migliore dei possibili, perché il Napoli gioca con maggiore scioltezza e l'Empoli annaspa. Però le occasioni con Fabian Ruiz (50'), Hysaj (53') non vengono sfruttate.
Ma al 58' arriva come un fulmine a ciel sereno il frittatone: Diawara sbaglia il pressing e lascia una voragine in mezzo, nessuno la va a coprire e così Krunic ha il tempo di guardare Caputo e lanciarlo, l'attaccante viene tenuto in gioco da Maksimovic, e anche se Koulibaly gli scappa dietro non lo raggiunge, Caputo tira e insacca in diagonale, 2-1.



Il gol cambia tutto, perché il Napoli si ferma e l'Empoli ci crede. Rischiamo grossissimo al 62', quando Ucan riceve palla a 4 metri dalla porta, la controlla e cerca il primo palo ma la sua conclusione termina fuori.
Koulibaly è una furia con i compagni, Ancelotti pure e cambia: entrano Allan e Callejon, escono Rog e Fabian Ruiz.

E Callejon impiega 1 minuto per lasciare il suo graffio: al 64' riceve palla da Malcuit, guarda in mezzo e poi serve indietro a Mertens, che lascia partire una palombella che si insacca all'incrocio, 3-1|

Il tris azzurro rasserena il Napoli, che però continua a viaggiare con il fiatone. Non si ferma invece l'Empoli, che spinge tanto anche se a dire il vero costruisce quasi nulla.
Negli ultimi minuti Ancelotti richiama Zielinski (affaticato) e getta dentro Milik per un tridente puro.

Mossa azzeccata, perché il polacco al 90' chiude con un esterno nell'angolino una grande azione sull'asse Insigne-Mertens, 4-1.
Finita? No. Lo stesso Mertens al 93' sfrutta un lancio di Insigne, scarta anche il portiere e poi insacca, 5-1.


RISULTATI
08.05
Torino
Sassuolo
2 - 1
09.05
Lecce
Juventus
0 - 1
09.05
Lazio
Inter
0 - 3
09.05
Cagliari
Udinese
0 - 2
10.05
Verona
Como
0 - 1
10.05
Cremonese
Pisa
3 - 0
10.05
Parma
Roma
2 - 3
10.05
Fiorentina
Genoa
0 - 0
10.05
Milan
Atalanta
2 - 3
11.05
NAPOLI
Bologna
-
CLASSIFICA
1
Inter
85
2
NAPOLI
70
3
Juventus
68
4
Roma
67
5
Milan
67
6
Como
65
7
Atalanta
58
8
Lazio
51
9
Udinese
50
10
Bologna
49
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Parma
42
14
Genoa
41
15
Fiorentina
38
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
31
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.05
Genoa
Milan
17.05
Inter
Verona
17.05
Cagliari
Torino
17.05
Juventus
Fiorentina
17.05
Como
Parma
17.05
Sassuolo
Lecce
17.05
Atalanta
Bologna
17.05
Udinese
Cremonese
17.05
Roma
Lazio
17.05
Pisa
NAPOLI