Quando si giocherà Pisa-Napoli? E chi lo sa... Sembra assurdo ma è così, perché è in corso un braccio di ferro tra Prefettura di Roma e Lega calcio sulla disputa del derby, che però si porta dietro tutte le altre partite determinanti per la corsa Champions.
Il Prefetto ha ordinato che il derby si giochi lunedì pomeriggio alle 18, visto che domenica c'è la finale degli Internazionali di tennis, a poche centinaia di metri dallo stadio Olimpico. Due eventi assieme e in contemporanea "nun se po' fà".
Ma lo spostamento del derby implicherebbe anche quello di altre 4 partite. Incluso Pisa-Napoli.
Da qui lo scontro aperto, perché la Lega Serie A non ci sta (anche perché c'è un terzo soggetto interessato che fa pressioni, ovvero quello che mette i soldini per trasmettere le partite in Tv).
Così hanno deciso di protestare in modo ufficiale: "Il provvedimento del Signor Prefetto di Roma, che ha rinviato d’autorità il derby capitolino a lunedì 18 maggio alle ore 20:45 - continua il comunicato - oltre a porsi in aperta e non comprensibile contraddizione con la sua stessa affermazione — espressa a inizio stagione sportiva — di non disputare la stracittadina di notte, non tiene in alcun conto che il differimento della gara Roma-Lazio, in una giornata di gare sottoposta al regime della contemporaneità obbligatoria, determina inevitabilmente il differimento di altre quattro gare, che movimentano realisticamente 300.000 tifosi, i quali patiranno le intuibili conseguenze logistiche ed economiche della decisione presa".
"La Lega Serie A, quale soggetto delegato dalla FIGC all’organizzazione del campionato di competenza, ha il compito primario e indefettibile di tutelare la regolarità del campionato stesso, che ha il suo caposaldo nella contemporaneità della disputa delle gare delle ultime due giornate agonistiche. Caposaldo al quale la Lega Serie A non può certo abdicare, a garanzia del regolare svolgimento della competizione".
Alla fine l'ultimatum e la minaccia: "La Lega Serie A invita con forza le Autorità di ordine pubblico a revocare il provvedimento di rinvio... Diversamente, la Lega sarà costretta a reagire in ogni opportuna sede a tutela della competizione, degli interessi dei tifosi romani e del nostro campionato, nonché del nostro prodotto che, attraverso la mutualità, genera le risorse per il sostegno a tutti i livelli del calcio".

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