diawara-2018-1.jpg

Diawara: «Napoli è stata una scelta giusta. Scudetto? Non è ancora finita. Che onore lavorare con Ancelotti»

Scritto da -

Il centrocampista azzurro Amadou Diawara ha parlato a Radio KissKiss. «Le ultime partite da titolare? Sceglie l'allenatore e sappiamo che stiamo dando tutti un contributo per arrivare ai nostri sogni e vincere qualcosa. Siamo contenti se ci riusciamo. Da parte mia mi impegno negli allenamenti e cerco sempre di migliorare, giorno dopo giorno, scendo in campo per divertirmi perché il calcio questo è per me. Mi piace giocare. Da piccolo il mio sogno era il pallone, sono molto contento di averlo raggiunto e di averne fatto il mio lavoro».

Su Ancelotti. «Sinceramente è un grandissimo onore lavorare con lui, è una persona perbene ed è un vantaggio per me».

Su Napoli-Lazio. «Mancavano tanti titolari e abbiamo fatto bene, perché abbiamo un grande gruppo e andiamo tutti d’accordo: ci sono grandi campioni, arrivare a Napoli non è facile, e se ci arrivi vuol dire che hai già qualcosa».

Sullo Scudetto. «Il campionato non è finito, anche se è difficile. Cerchiamo di continuare sulla nostra strada, fare più punti possibili per accorciare».

Sulla Coppa Italia. «Saranno partite toste, non sarà facile per noi fare avanti ed indietro da Milano. L’avversario è di grandissimo livello, stiamo preparando bene il match ed in testa c’è il pensiero di vincerle entrambe».

Sull'Europa League. «Rimane un obiettivo, dobbiamo concentrarci sulle partite che dobbiamo giocare: bisogna vincere».

Sulla Nazionale guineana. «Nazionale italiana? Il cuore mi ha detto di tornare a casa. È stato bellissimo debuttare in nazionale: quando arrivai all’aeroporto venni accolto come un re, trovai più di 2-3mila persone ad aspettarmi. Fu incredibile, perciò la scelta di giocare per la Guinea non è stata sbagliata».

Su Napoli. «Da quando sono arrivato sono cresciuto molto, sia con Sarri che con Ancelotti. Sarri m’ha fatto crescere tanto, non è stata una scelta sbagliata arrivare a Napoli. I tifosi poi sono fantastici. Li vivo abbastanza bene, sono calorosi e fa piacere fino ad un certo punto: è un affetto positivo, se i tifosi stanno vicini ai calciatori».

Quel gol con il Chievo... «È stata una giornata non facile da dimenticare, arrivò in un momento in cui giocavo poco: un gol al 90’ che fa esplodere lo stadio, mi ha fatto rimanere senza parole. Tornai a casa, trovai messaggi dappertutto: sulla porta trovavo le lettere di ringraziamento (ride, ndr). Ero orgoglioso».



Sui cori razzisti. «Penso che il calcio debba essere una cosa che rende contenti e felici tutti, non una cosa contro colori e razze. Dev’essere un divertimento, un lavoro che rende felici le persone».

Sui compagni. «Compagni con cui ho stretto di più? Con Ounas mi trovo bene, sono legato a tutti. Adam sta trovando spazio e sono contento per lui, è un giocatore forte e spero che ne abbia ancora per dimostrare il suo valore. Fabián? A volte mi chiedo se sia più grande della sua reale età, ogni volta glielo chiedo e ridiamo. È una meraviglia vederlo giocare. Zielinski? Per me è un fuoriclasse».


RISULTATI
30.01
Lazio
Genoa
3 - 2
31.01
NAPOLI
Fiorentina
2 - 1
31.01
Pisa
Sassuolo
1 - 3
31.01
Cagliari
Verona
4 - 0
01.02
Torino
Lecce
1 - 0
01.02
Como
Atalanta
0 - 0
01.02
Cremonese
Inter
0 - 2
01.02
Parma
Juventus
1 - 4
02.02
Udinese
Roma
1 - 0
03.02
Bologna
Milan
0 - 3
CLASSIFICA
1
Inter
55
2
Milan
50
3
NAPOLI
46
4
Juventus
45
5
Roma
43
6
Como
41
7
Atalanta
36
8
Lazio
32
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
26
14
Genoa
23
15
Cremonese
23
16
Parma
23
17
Lecce
18
18
Fiorentina
17
19
Pisa
14
20
Verona
14
PROSSIMO TURNO
08.02
Genoa
NAPOLI
08.02
Juventus
Lazio
08.02
Bologna
Parma
08.02
Lecce
Udinese
08.02
Fiorentina
Torino
08.02
Sassuolo
Inter
08.02
Atalanta
Cremonese
08.02
Verona
Pisa
08.02
Roma
Cagliari
08.02
Milan
Como