Meret 5,5: O ci vai o non ci vai... lui fa una cosa di mezzo e causa un rigore ingenuo (ma c'è). Bravo al 40' a deviare un siluro di Malinovskyi. Anche lui fa un bel regalino al 70' (per fortuna non sfruttato).
Rrahmani 6,5: Torna dopo qualche settimana senza ruggine addosso. In mezzo ai disastri che fanno i compagni di reparto lui sembra un gigante.
Buongiorno 3: Ancora un calcio di rigore che si porta sulla coscienza. Peggio ancora quel che combina a inizio ripresa. Subito dopo Conte lo toglie dal campo. Il 3 in pagella è il minimo assoluto che mettiamo per questioni tecniche (più in basso scendiamo solo in presenza di gravi questioni disciplinari).
Juan Jesus 4: Duelli ruvidi con Vitinha. Bene finché usa la testa... poi la stacca due volte: la prima per colpire l'avversario a gioco fermo, la seconda quando - già ammonito - decide di aggrapparsi a Ekuban e viene espulso un attimo prima di essere sostituito.
Gutierrez 5,5: Molto timido. Si divora il 2-3 e rallenta alcune ripartenze.
Lobotka 7: Uomo di una importanza apicale. Frulla e ripulisce palloni su palloni, tampona e chiude.
McTominay 7: Si divora il pareggio al 12', poi però da un suo tiro nasce l'1-1 e subito dopo si mette in proprio e fa l'1-2 (decimo gol stagionale). Infine si fa male ed esce. Protagonista assoluto.
Spinazzola 6: A sprazzi, ma qualche incursione la fa e soprattutto contiene Norton-Cuffy.
Vergara 6: Fino al minuto 92' aveva collezionato una serie di errori sparsi qui e là (ed era da 5 in pagella). Poi però si procura il rigore del 2-3. Una furbata che propizia due punti in più in classifica.
Elmas 5,5: Galleggia bene sulla tre quarti e innesca l'azione del pareggio. Nella ripresa invece fa molta più fatica.
Hojlund 7: Rapace nel firmare il pareggio. Glaciale e fortunato nel segnare il rigore decisivo.
ENTRATI
Giovane 5: Non ci siamo accorti che c'era...
Beukema 6: Non fa errori, e stasera ci va bene così.
Olivera sv
ALLENATORE
Conte 6: Ritrova Rahamani e lo butta subito dentro, relegando ancora Beukema in panchina. E' l'unica vera scelta che fa, perché per il resto è obbligato a confermare gli stessi delle ultime partite. Vediamo subito l'effetto "mentale" di giocare solo una volta a settimana, perché il Napoli incassa lo shock del rigore iniziale senza grossi problemi, resta dentro la partita e reagisce senza frenesie (ricordate cosa accadde invece col Verona?). Poi però il copione viene stravolto dall'infortunio di McTominey e - soprattutto - da un altro clamoroso errore di Buongiorno. Quando poi pensa di cambiare, arriva l'altro shock di Jesus che si fa espellere. Cambia, ricambia, scambia, rimodella. La vince di culo, siamo sinceri, ma la stava vedendo sfuggire via per errori individuali assurdi.

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